(25 ottobre 2026) Il quarto di finale barrage per l’accesso in Élite – giocato a Bologna – doveva essere una battaglia, ed è stata una dimostrazione di forza. Al Pier Paolo Bonori, domenica 25 ottobre alle 14.30, il Bologna Rugby Club stacca il pass per la semifinale dei barrage promozione superando con un perentorio 70 a 5 gli Highlanders Formigine.
L’inizio, però, fa tremare la tribuna di casa. I ragazzi di Bologna entrano in campo contratti, con la tensione del dentro o fuori che si sente nei primi placcaggi. Ne approfittano gli ospiti modenesi, ordinati e aggressivi, che trovano il varco giusto e vanno a segnare la prima meta. 0-5, gelo al Bonori.
Al quinto minuto i felsinei entrano in partita, che da quel momento diventa a senso unico.
La svolta: mischia dominante e trequarti imprendibili.
Ottimo, anzi superlativo, il lavoro dei ragazzi di mischia, ottime touche: palla pulita, sicura, sempre giocabile. Una piattaforma perfetta per scatenare i trequarti. Quando la palla viaggia veloce, il Formigine non riesce più a contenere le folate del Bologna. Le mete iniziano ad arrivare a grappoli: prima il pareggio, poi il sorpasso, poi l’allungo. Una dopo l’altra, con azioni corali e sostegno continuo.
All’intervallo il risultato è già in cassaforte, ma nella ripresa il ritmo non cala. Il Bologna continua a macinare gioco e mete, con una disciplina esemplare e una fame che non si spegne fino all’80’ minuto.
Oggi si è vista la vera forza di questo Bologna: una squadra che può soffrire i primi 5 minuti, poi sa essere spietata. Solida davanti, cinica e brillante dietro. Il mix giusto per sognare l’Élite.
Ora testa alla semifinale.
A disposizione degli allenatori Santi, Cannamela e Roncaglia: De Palma, Degli Esposti, Ciattoni, Cristiani, Berardinelli, Mane, Della Monica, Gurgone, Alberti Pezzoli, Villanova, Emmulo, Cenedese, Frignani, Pittillo, Marcantognini, Pizzoleo, D’Alena, Aureli, Christoforidis, Grandi, Alpino e Minutillo
