(25 ottobre 2026) Prova di carattere e qualità per la franchigia Under 12, composta da Bologna Rugby Club e Reno Rugby, al prestigioso Memorial Azzolari, giocato presso il Centro sportivo Curioni all’Idroscalo di Segrate. Il primo torneo stagionale di alto livello, lascia in eredità molto più di una semplice classifica. I quindici ragazzi hanno dimostrato carattere, compattezza e una grande voglia di confrontarsi senza timori con alcune delle migliori realtà del rugby giovanile nazionale.
La risposta fornita dentro e fuori dal campo è stata eccezionale. Una squadra unita, coraggiosa e mai doma, capace di affrontare ogni partita con determinazione e spirito di sacrificio.
I numeri aiutano a comprendere il valore della giornata: solo sei mete subite in cinque partite disputate, nell’arco di oltre un’ora di gioco complessiva. Un dato che testimonia quanto il gruppo sia stato aggressivo, organizzato e attento nella fase difensiva. A questo si aggiunge il prestigioso pareggio per 1-1 contro il Parma, formazione che raggiungerà poi la finale arrendendosi solamente alla “golden meta”. Un ulteriore segnale della qualità espressa dai giovani bolognesi.
L’avvio del torneo non è stato semplice. Nella gara inaugurale contro il CUS Milano è arrivata una sconfitta per 2-1. Un risultato che racconta solo in parte quanto visto in campo: dopo i primi minuti necessari per trovare ritmo e riferimenti, la franchigia Bologna-Reno ha infatti preso in mano il gioco, creando molto ma concretizzando meno di quanto meritato.
Nella seconda sfida è arrivata la pronta reazione. Contro l’ASR Milano i ragazzi hanno conquistato una meritata vittoria per 2-0, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo e dominando la gara sotto ogni aspetto.
La terza e ultima partita del girone ha visto di fronte il Parma Rugby. È stata probabilmente la prestazione più significativa della giornata: una gara giocata con orgoglio, forza e unità d’intenti. Il pareggio per 1-1 ha premiato entrambi i team, ma le occasioni più nitide per portare a casa la vittoria sono state costruite proprio dai ragazzi della franchigia bolognese.
Nella semifinale valida per la definizione delle posizioni finali, l’avversario era il Petrarca Padova, presentatosi a Milano con due formazioni e una rosa di circa trenta giocatori. Una partita intensa e molto fisica, affrontata con coraggio e senza mai arretrare. Il successo è andato ai veneti per 2-1, ma i ragazzi del Bologna-Reno hanno lottato fino all’ultimo secondo, uscendo dal campo a testa altissima.
La giornata si è poi conclusa nel migliore dei modi con la finale per l’undicesimo posto contro i padroni di casa del Rugby Milano, superati nettamente con il punteggio di 4-1 al termine di una prestazione autorevole e convincente.
Al di là dei risultati, il vero successo della trasferta milanese è la consapevolezza acquisita dal gruppo: questa squadra può competere con chiunque. Con il passare dei mesi e con il naturale consolidamento dell’intesa tra i ragazzi provenienti dalle due società, il potenziale di crescita è importante e lascia intravedere prospettive molto interessanti per il prosieguo della stagione.
Un ringraziamento speciale va alle famiglie che hanno seguito la squadra fino a Milano, sostenendo i ragazzi per tutta la giornata con entusiasmo, passione e quel calore che rappresenta sempre un valore aggiunto dentro e fuori dal campo.
I protagonisti del Memorial Azzolari: Alessandro B.; Alessandro S.; Alessandro S.; Andrea M.; Cristian G.; Diego D.; Edoardo G.; Gioele P.; Giorgio D.; Jacopo P.; James F.; Samuel C.; Samuel R.; Teo F.; Tommaso T.
Bravi ragazzi: il primo passo della stagione è stato compiuto, e le basi per crescere insieme ci sono tutte.
