(1 novembre 2026) Finisce con l’amaro in bocca, ma a testa altissima. Il Bologna Rugby Club Under 16 esce sconfitto 35-26 dalla semifinale barrage contro il Valorugby a Reggio Emilia, in una partita vera, dura e bellissima che si è decisa solo negli ultimi minuti.
Partenza da incubo per i bolognesi. I padroni di casa, spinti dal pubblico, partono fortissimo e nei primi minuti mettono subito in chiaro le loro intenzioni: due mete in rapida successione, entrambe trasformate, per un 14-0 che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque. Ma non a questo Bologna.
La reazione è orgogliosa, immediata, da grande squadra. I ragazzi di Bologna si scuotono, alzano il ritmo, iniziano a vincere le collisioni e a mettere in difficoltà la difesa reggiana. E arriva il contro-break: tre mete di fila, tutte trasformate con freddezza, che ribaltano completamente l’inerzia. Da 0-14 a 21-14. Una rimonta da applausi.
Sembra fatta per andare al riposo in vantaggio, ma il rugby non perdona un attimo di distrazione. All’ultimo minuto del primo tempo il Valorugby trova il varco giusto, segna e trasforma: 21-21. Si va negli spogliatoi in perfetta parità. Tutto da rifare.

Il secondo tempo è una battaglia. Meno spazi, più lotta, placcaggi durissimi e tanta tensione. È il Valorugby a trovare per primo lo strappo, con due mete trasformate che lo portano sul 35-21.
Il Bologna non molla mai. Con il cuore e con i chili del suo pack, costruisce una maul avanzante da manuale e va a marcare la meta che riapre tutto: 35-26. Purtroppo la trasformazione non entra e il cronometro è ormai tiranno, l’arbitro manda tutti sotto la doccia sul 35-26 per i padroni di casa.
Finisce così, con rammarico per un risultato che era alla portata, ma anche con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un avversario fortissimo sul suo campo. Ora testa subito alla finale più importante.
Domenica prossima si gioca la finale per il 3°/4° posto, l’ultima chiamata che vale un’intera stagione: in palio c’è la qualificazione al Campionato Élite.
Questo gruppo ha dimostrato oggi di potersela giocare con tutti. A Reggio Emilia è mancato solo il risultato, non il carattere.
A disposizione degli allenatori Santi, Cannamela e Roncaglia: Di Palma, Degli Esposti, Ciattoni, Cristiani, Berardinelli, Della Monica, Gurgone, Germi, Grandi, Villanova, Emmulo, Cenedese, Frignani, Pittillo, Marcantognini, Pizzoleo, Mussi, Christoforidis, Mane, Minutillo, Alpino e Rambaldi.
