(10 ottobre 2026). Gli oltre 400 tesserati tra atleti e tecnici del Bologna Rugby Club sono stati i protagonisti della presentazione dell’imminente nuova stagione sportiva che vedrà dopo 20 anni la Società bolognese di nuovo in serie A. Presenti tutte le categorie: dagli Under 6 e i piccolissimi delle Prime Mete (4 anni) fino alle giovanili e alle squadre seniores.
Il momento clou è stato quello della presentazione delle nuove maglie da gioco, realizzate dallo storico partner tecnico Macron con il confermatissimo Title Sponsor: Emil Banca Credito Cooperativo, da 16 anni al fianco del rugby bolognese.
La giornata di festa è iniziata alle 16, presso il Centro sportivo “Pier Paolo Bonori”, sede della Società, con il concomitante evento promosso dalla Federazione italiana rugby, l’ENI Rugby Tour: momento di spensierato divertimento con i tecnici, gli educatori e i bambini del Bologna ad accogliere e a giocare insieme ai loro coetanei per la prima volta su di un campo da rugby. Impagabili le espressioni di gioia dei più piccoli nel potersi tuffare , lottare per l’ovale e placcare gli atleti della squadra seniores, sotto gli occhi complici dei genitori.

Alle 18:30, con gli atleti che a gruppi si sono raccolti sotto la porta ad H – e gli ospiti e i genitori dei più piccoli già alle prese con panini, crescentine e patatine fritte -, il presidente del Bologna Francesco Paolini ha brevemente illustrato la serata, ringraziando gli ospiti: l’assessora allo Sport del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, e Dante Pagnini, responsabile relazioni esterne di Emil Banca.
Dopo aver elencato gli obiettivi, i numeri della Società e soprattutto gli “attori protagonisti” della prossima stagione: gli atleti, Paolini ha fatto entrare sette giocatori a rappresentanza delle squadre seniores, condotti dal capitano Giovanni Visentin, per l’occasione aitanti modelli con indosso le tre nuove aderentissime maglie da gioco. Realizzate in tre diversi colori (blu, bianco e rosso), le maglie condividono un’unica grafica, sulla quale spicca sul davanti la Basilica di San Luca stilizzata su di una trama che ricorda i “bolognini”, il tradizionale cubetto di porfido utilizzato per pavimentare le vie e le piazze bolognesi. Radicamento, sostegno e stretto legame con il territorio dunque, elementi che caratterizzano Emil Banca, il cui logo “abbraccia” San Luca sulla maglia.
Dopo le foto di rito, il presidente Paolini ha presentato tutte le categorie, una ad una, dove in un’ordinatissima confusione le diverse squadre hanno sfilato sotto i pali, con i più piccoli protagonisti “vaganti” tra le fila.
Prima di chiudere la cerimonia collettiva, sono stati presentati tra gli altri i due nuovi atleti del Bologna Rugby, il georgiano Nodari Mamaladze e l’australiano/irlandese Finn Wright, al probabile debutto domenica 18 ottobre nel match di apertura con Firenze del Campionato di serie A.
L’assessore Roberta Li Calzi, in chiusura, ha voluto portare il saluto del Comune e ribadire il sostegno – anche come tifosa della palla ovale – al Bologna Rugby, ricordando il recente successo di maggio che ha portato alla promozione in A, e l’augurio per la nuova stagione.
Per Emil Banca, Dante Pagnini ha ribadito l’impegno dell’Istituto nel sostenere il Bologna Rugby, così come le tante attività sportive dilettantistiche sul territorio, missione sostenibile grazie anche alla presenza capillare sul territorio dell’Istituto, attivo in sette diverse province: Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Mantova, con 98 Filiali, 44 delle quali in provincia di Bologna.
La festa è poi proseguita fino a notte inoltrata con tanto cibo, birra e buona musica, proposta da Francesco Diba (DibaDeeJay).

