(15 marzo 2026) Weekend di Minirugby, con i bambini del Rugby Bologna 1928 protagonisti al Festival di Castel San Pietro Terme (Bo).
Under 8 – Piccoli atleti, grande rugby
I nostri giovanissimi Alessandro, Dario, Gabriele e Jago hanno rappresentato con orgoglio il Rugby Bologna 1928 al raggruppamento di Castel San Pietro, scendendo in campo in una formazione mista con alcuni atleti dei Cinghiali del Setta.
Una collaborazione nata in modo naturale e trasformata in una serie di partite ricche di energia, corse e belle giocate. I piccoli rugbisti hanno affrontato sia un altro gruppo dei Cinghiali che la squadra mista Invictus-Reno, giocando con entusiasmo e mostrando un grande spirito di adattamento.
La giornata è poi proseguita con un momento speciale: nel pomeriggio, i piccoli hanno accompagnato l’ingresso in campo della prima squadra del Bologna al Bonori per la sfida contro il Brixia. Un’esperienza che ha illuminato gli occhi di tutti e ha coronato un weekend già memorabile.
(a cura di Giampaolo Capuano)
Under 10 – Una “nazionale emiliana” per un giorno
Al festival Under 10 di Castel San Pietro, tra campi in ottime condizioni e il tifo incessante dei genitori, si è presentata una formazione bolognese… “creativa”. L’Under 10 del Bologna infatti si è schierata in versione cooperativa interprovinciale, con quattro atleti felsinei – Tommy, Alberto, Elio e Younes – affiancati da quattro preziosi compagni in prestito dagli amici del Ferrara.
Una squadra nuova di zecca, ma con voglia di giocare fin dal primo minuto.
- 1ª Partita – Bologna vs Cinghiali: il primo ruggito
La squadra mista Bologna-Ferrara parte forte contro i Cinghiali: placcaggi, corse e belle intuizioni portano alla prima vittoria della giornata, accolta con grandi sorrisi e qualche salto di gioia. - 2ª Partita – Bologna vs Fortitudo: quattro mete “democratiche”
La sfida con la Fortitudo prometteva lotta… ed è arrivata. Tommy guida il gruppo con carattere, Alberto trova spazi impossibili, Elio non smette mai di correre e Younes supera avversari uno dopo l’altro.
Il risultato? Seconda vittoria, con un dettaglio da veri intenditori: tutti e quattro i giocatori bolognesi hanno marcato almeno una meta. Democrazia rugbistica allo stato puro. - 3ª Partita – Bologna vs Reno: quando la stanchezza si fa sentire. Nell’ultima partita la Reno si dimostra squadra solida, ordinata e molto intensa. I nostri piccoli lottano con generosità, ma le energie sono in riserva. Finisce con una sconfitta onorevole, che però non offusca la qualità del rugby giocato durante la giornata.
Bilancio finale: due vittorie, una sconfitta, tante mete e ancora più sorrisi
Una squadra metà bolognese e metà ferrarese che, per un giorno, ha funzionato come una piccola nazionale del minirugby emiliano.
E soprattutto quattro giovani protagonisti — Tommy, Alberto, Elio e Younes — che hanno lasciato il loro marchio sul torneo.
(a cura di Giuseppe Pepiciello)
Conclusione
Il festival di Castel San Pietro ha mostrato ancora una volta quanto il minirugby sappia unire, far crescere e divertire. Dall’entusiasmo dei più piccoli dell’Under 8 alla grinta della “cooperativa” Under 10, è stato un weekend che profuma di futuro.
E se il futuro del rugby passa da qui… allora passa da giocatori che corrono, ridono, si aiutano e non vedono l’ora del terzo tempo.
