(15 marzo 2026) In una bella giornata di sole, nella splendida cornice dell’ottima struttura del Colorno Rugby 1975, si è svolto oggi un triangolare “categoria Under 14”, tra il Bologna Rugby Club, il Valorugby Reggio Emilia e ovviamente il Colorno.
Inizia il Bologna con Reggio.
I ragazzi (2012 e 2013) convocati dagli allenatori “Nippa, Muso, Panca e Billi” sembrano scendere in campo concentrati e decisi, volenterosi di rifarsi da una sonora sconfitta subita proprio da Reggio in occasione del quadrangolare di Piacenza, a dicembre.
I nostri partono forte, compatti e ordinati e sembrano imporsi sul possesso di palla: purtroppo, però, si tratta di un possesso “sterile”, perché non porta a punti, nonostante gli ingressi nei 22 avversari.
Da questa situazione trae beneficio Reggio che, favorita anche da un rimpallo molto propizio, si invola sulla fascia con uno dei centri (gran partita oggi per entrambi), che spinge al piede il pallone fino a farlo rotolare in area di meta per poi schiacciarlo. La trasformazione va fuori ma sono i primi 5 punti per il Valorugby.
Galvanizzata dalla meta, Reggio continua a spingere forte e dopo pochi minuti segna nuovamente, grazie a una percussione dei trequarti centro partita da metà campo fin dentro l’area dei 22 metri, a trovare il varco nell’estrema difesa bolognese. Stavolta la trasformazione va dentro per il 12-0.
Quando pensavamo che una nuova disfatta si stesse avvicinando, i nostri ragazzi hanno avuto un impeto d’orgoglio e non hanno mollato la presa della partita: grande prestazione difensiva del nostro estremo Giovanni “MARCA” Marcantognini, che in quel frangente ha salvato più di una meta con delle diagonali da manuale, portando a casa una globale giornata di ottimo livello.
Cominciano a spingere, dominare i punti d’incontro e, passetto dopo passetto, arrivano fino ai 5 metri avversari. A quel punto, la solita “furbata” del nostro piccolo grande mediano di mischia, Mattia “UALLA” Grandi, in perfetto “stile Troncon”, che si infila tra le fila avversarie e realizza la prima meta per il Bologna.
Tutti hanno praticamente partecipato alla segnatura: chi ha spinto, chi è caduto, chi ha mosso il pallone… e così che si fa!
Rianimati dalla bella segnatura, Bologna difende forte per avere il pallone in mano.
In pieno centrocampo, su una “sparata” di entrambi i nostri centri che hanno risalito forte e aggredito la linea offensiva, Davide Pieroni incoccia in uno splendido intercetto, corre come “se non avesse un domani” e si invola in meta, tra i pali, inseguito da avversari che non sono riusciti a riprenderlo!
Alexi “Turbo” Ithurbide trasforma e a pochissimi minuti dalla fine della partita (si giocava un tempo da 25 minuti) porta il risultato in completa parità.
Ottima reazione, quindi, dei nostri ragazzi.
Purtroppo, a tempo quasi scaduto, un errore di valutazione e di tecnica dentro i nostri 22 porta Reggio a segnare nuovamente, raccogliendo un “pallone perso” da noi e involandosi in meta: poi, non trasformata, punteggio finale 17-12.
Che dire. I ragazzi hanno globalmente giocato bene, mantenendo lucidità e concentrazione, nonché voglia, grinta e fame di vittoria: da queste basi si può solo migliorare.
Reggio è la solita Reggio: cattiva, quadrata, sporca sistematicamente tutti i punti d’incontro, rendendo la vita davvero difficile a qualsiasi coppia di mediani che si trova a giocare palloni difficili, con una difesa che risale aggressivamente e non lascia respiro.
Ci saranno altre occasioni!
Seconda partita, subito, contro il Colorno.
Purtroppo, il trend cambia.
Colorno domina fin dall’inizio, complici anche le dimensioni fisiche in mezzo al campo straripanti: il particolare il 13 ha fatto davvero “sfaceli”.
Colorno è anche organizzata, a onor del vero, con un ottimo n. 10 che sa variare il gioco, con una struttura che prevede giocate variegate (assi, angoli, minipod… al contrario nostro, che ancora non abbiamo questo gioco evoluto) e con la solita grinta e convinzione.
Realizzano, così, subito due mete, mettendo “a posto” il risultato, continuano a macinare gioco.
Sviluppando la loro trama, segnano 4 mete (una poi annullata), tutte trasformate, portando nel cuore della partita il risultato sul 21 a 0!!
A dire il vero, però, anche in questa occasione i nostri ragazzi non mollano e hanno nuovamente un impeto d’orgoglio.
Cominciano a conquistare palloni per il campo, grazie anche a ruck feroci e a diversi “tenuti”: il possesso di palla dà fiducia, e se anche con un gioco piuttosto basilare, “si gioca” e si continua a provare.
Finalmente, la prima meta. Proprio da una ruck ben giocata, gestita con mestiere, la palla esce pulita e veloce, l’ovale viene mosso bene, e finisce nelle mani di Alexi “TURBO” Ithurbide, che quando si trova il pallone in quelle situazioni (oggi, purtroppo, troppo poche) riesce sempre a “fare molto male” all’avversario: lui stesso, poi, trasforma.
Caricato dalla bella meta, il Bologna Rugby continua a spingere forte, ad essere “cattivo“ nei punti d’incontro, a tenere il pallone in mano e a giocarsi le proprie carte, convinto di non essere ancora “sconfitto”.
Da questa consapevolezza, la squadra sempre più aggressiva conquista il pallone, che finisce nelle mani di Nicolò “GERMI” Germi: il nostro potente centro, fa finalmente una delle sue percussioni (oggi, purtroppo, poche), rompe la linea difensiva e si invola spedito verso i pali avversari, segnano la seconda meta: anch’essa trasformata da Alexi “TURBO” Ithurbide.
La reazione ammirevole e caparbia, ahinoi, arriva troppo tardi: il tempo è scaduto e la partita finisce sul 21-14 per Colorno.
Per la cronaca, Reggio vince la “finalina” con Colorno, per tre mete a zero.
Globalmente, nella giornata, bisogna sottolineare l’esistenza ancora di errori tecnici “sciocchi” (come diversi “in avanti” a terra e palle “cadute” durante l’handling), nonché una “tattica” alquanto acerba e basilare: ma le reazioni caratteriali avute fanno ben sperare per i prossimi tornei, perché la tecnica e la tattica si possono insegnare, ma la grinta e la voglia NO!
Forza ragazzi, siamo tutti con Voi, già da sabato prossimo con il difficilissimo Torneo di Vicenza, nel quale ci presentiamo da campioni in carica e dobbiamo difendere a tutti i costi il primato!
A disposizione degli allenatori: 1 Barbuti, 2 Clericò, 3 Cristiani, 4 D’Agostino, 5 D’Alena, 6 D’Alessandro, 7 Germi, 8 Giorgetti, 9 Grandi M., 10 Grizi, 11 Iacono S., 12 Ithurbide, 13 Marcantognini, 14 Mello, 15 Minutillo, 16 Mussi, 17 Pieroni, 18 Pizzoleo, 19 Stanghellini, 20 Vatra.
