Minirugby: sorrisi e grandi valori all’Ovalina di Badia Polesine

15 Aprile 2026

(12 aprile 2026) È stato un weekend intenso, colorato e carico di emozioni quello appena vissuto dal minirugby del Bologna Rugby Club, impegnato nel fantastico Torneo Ovalina di Badia Polesine (Ro), uno degli appuntamenti più importanti e sentiti del territorio per il rugby giovanile.
Un evento che, anno dopo anno, riesce a unire sport, tradizione e valori, diventando un vero punto di riferimento per le società di tutto il Nord Italia.
Per l’occasione, le categorie dalla Under 6 alla Under 10 di  Rugby Bologna 1928, Reno Rugby e Valsamoggia hanno unito le forze, dando spettacolo in campo e regalando sorrisi mozzafiato sugli spalti.

Prime Mete e Under 6: la prima vera trasferta non si dimentica mai.
Sveglia alle prime luci dell’alba, in una nebbiosa giornata bolognese, ma con uno spirito che scaldava il cuore. Le Prime Mete e gli Under 6, per molti alla prima vera trasferta fuori dalle mura di casa, si presentano a Badia Polesine carichi di entusiasmo.
Diego, Jack, Paolo, Diana e Sofia, dopo l’emozionante rito della consegna della maglietta ad Elia, si uniscono a Leonardo, Luca, Mattia, Edoardo, Davide, Diego A., Martin, Erik, Olmo e Oliver.
È impossibile non emozionarsi vedendo ogni singolo movimento di questi piccoli atleti sul campo erboso, mentre giocano alla pari con le squadre ospiti: Scaligera, Vicenza, Valsugana e Pieve.
Con la fantastica medaglia al collo, tutti i nostri piccoli hanno dato il massimo, soprattutto nel terzo tempo che, ovviamente… come dargli torto, rappresenta una tappa fondamentale della giornata!

Under 8: cuore, gioco e orgoglio rossoblù
Per gli Under 8, domenica 12 ottobre inizia con una vera levataccia: alle 8.30 bisogna essere a Badia Polesine per il Torneo Vangadizza, organizzato in maniera impeccabile dalla società locale.
Partenza poco dopo l’alba, ma con tanta voglia di giocare.
L’unità delle società che dal livello juniores in poi dà vita al Bologna Rugby Club porta in campo questi giovani virgulti:
Leo, Elena, Tommaso, Greta e Mario (Reno Rugby) e Jago, Gabriele, Lorenzo ed Erika (Bologna Rugby 1928).
Unificate le maglie rossoblù, si parte nel girone C contro Badia Bianco, Petrarca Padova, Falconara e Scaligera Verona.
I nostri mini‑ruggers disputano quattro partite capolavoro, tutte vinte, con 21 mete segnate e solo 7 subite, conquistando il primo posto del girone.
In semifinale arriva il Valsugana: livello altissimo e superiorità numerica degli avversari fanno la differenza. Il 9‑1 finale è severo e non rende pieno merito al valore dei nostri ragazzi, che ricevono i complimenti di avversari e tecnici.
Lo staff composto da Tommaso, Gianpaolo e dal sottoscritto osserva con malcelato orgoglio.
La finale 3°/4° posto contro Scandicci Rosso vede i ragazzi stanchissimi: perdiamo 7‑1, ma senza mai mollare.
Il torneo viene vinto dal Valsugana, davanti ai padroni di casa del Badia Blu, in una finale spettacolare.
Torniamo quarti in classifica, stanchi ma felici, pronti a festeggiare anche la seniores impegnata nel derby bolognese di Pieve di Cento.

Under 10: solidità, sorriso e unione vera
L’Under 10, come già visto nel torneo precedente di Scandicci, conferma una grandissima solidità, un gioco allegro e frizzante e una unione autentica tra le società.
Scendono in campo: Diego D., Tommy, Alberto, Samuel, Ennio, Cristian, Francesco Pio, Paolo, Andrea, James, Iacopo, Marta, Alessandro e Diego P.
Nel girone A, contro Guardians Legnano, Trento e Villadose/Rosolina, chiudiamo a pari punti con Legnano (2 vittorie e 1 pareggio), ma per una sola meta di differenza finiamo nel girone di piazzamento 5°‑8° posto.
Vittoria contro Vicenza e poi, di nuovo, scintille con Scandicci: come due settimane prima è uno scontro diretto. I nostri ragazzi non mollano un metro e conquistano un meritatissimo 5° posto.
Come insegna mamma Lucia: “Il rugby insegna che si vince insieme, che ogni caduta è un’occasione per rialzarsi”. L’Ovalina di Badia Polesine ha dato a questi ragazzi molto più di una partita: ha seminato valori. Un torneo da 10/10. Bambini che crescono attraverso lo sport.”

Under 12: inclusione, passione e rugby vero
Le Under 12, per dare possibilità a tutti di partecipare – perché l’inclusione è un punto fondamentale del nostro sport – si presentano con due squadre distinte.

Reno Rugby.
Giornata piena di emozioni per la famiglia Reno Rugby sui campi di Badia Polesine, dove si è tenuto il 15° Torneo della Vangadizza – Trofeo Ovalina. Atmosfera da Murrayfield (lo stadio della nazionale di rugby scozzese) grazie a Nick, che in alta uniforme ha fatto risuonare con la sua cornamusa le note di Flower of Scotland nello stadio. Una presenza costante, per tutta la mattinata di gare, quella dell’Highland Piper, che ha scandito le cariche dei ragazzi, impegnati nelle diverse categorie, dalle Prime Mete all’Under 12.
Per i giovani atleti Reno dell’Under 12, l’inizio è positivo. Francesca, Teresa, Jacopo, Martino, Pietro, Alessandro, Tiago, Bruno, Arturo, Samuele e Noa escono dalla prima fase al secondo posto del proprio girone, battuti solo dai fortissimi ragazzi del Petrarca, dopo essersi imposti per 9‑1 sul Frassinelle e 3‑1 sugli agguerriti ospiti ungheresi del Nagykovácsi Dragons Rugby Club.
I “rinoceronti” iniziano molto bene, facendo vedere un bel gioco di squadra, sia in avanzamento che in difesa. Le partite sono molto tirate e, con pochi cambi, i ragazzi Reno approdano alle finali dal quinto al nono posto con il fiato un po’ corto. Complice la stanchezza e qualche disattenzione, subiscono una sconfitta con Scandicci.
Si va alla finale per la settima piazza: lo scontro diretto con Bolzano, nonostante il vantaggio iniziale, finisce in pareggio (3‑3), situazione che non si sblocca nemmeno con i minuti extra concessi per una golden meta. Settimo posto a pari merito e una giornata da incorniciare.

Bologna Rugby 1928.
La Under 12 del Bologna Rugby 1928 si è presentata al Torneo Ovalina di Badia Polesine con dieci ragazzi contati e un livello di competizione molto alto. Una condizione tutt’altro che semplice, affrontata però con grande serietà e spirito di squadra.
Nel corso della giornata i ragazzi hanno disputato cinque partite, per un totale di circa un’ora di gioco, dimostrando continuità di impegno e resistenza, senza mai tirarsi indietro. Nel girone di qualificazione arrivano risultati difficili: una partita persa di una sola meta contro Falconara – combattuta fino alla fine – e due sconfitte contro squadre strutturate come Trento e Badia, durante le quali però non sono mancati momenti di buon rugby, con fasi di gioco ordinate e grande disponibilità al lavoro difensivo.
Nel girone finale per le posizioni dal 13° al 15° posto, nonostante la stanchezza accumulata, il gruppo continua a lottare e porta a casa un pareggio e una vittoria contro Frassinelle e Pieve, mostrando carattere e voglia di non mollare.
La squadra è stata anche protagonista di un momento speciale fuori dal campo, con la consegna della maglia a Manuel, accolto dal gruppo con entusiasmo. Con la sua energia, la sua vivacità e tanta fantasia, Manuel porta nuova linfa alla squadra, diventando subito parte integrante del gruppo.
È stata una giornata intensa, fatta di fatica e determinazione, che rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita della squadra, sia per il finale di stagione sia in vista del futuro.

Ovalina: molto più di un torneo. Badia Polesine ci ha regalato sport, emozioni e valori veri.
L’Ovalina non è solo rugby: è territorio, comunità e crescita, ed è per questo che resta uno degli appuntamenti più importanti del nostro calendario.
Stanchi, felici e con il cuore pieno: avanti così, Bologna Rugby Club!