(19 aprile 2026) L’Under 16 del Bologna Rugby Club liquida i toscani del Valdarno con un secco 92 a 19 e trionfa nel Campionato interregionale. Un primato ottenuto al termine di un lungo campionato, passo dopo passo che, grazie alla qualità e al numero degli atleti, ha reso possibile sdoppiare l’impegno iscrivendo una squadra anche nel campionato regionale.
I 40 atleti che quest’anno sono scesi in campo sono stati: Antonio Alberti Pezzoli, Mattia Alberti, Mattia Alpino, Luca Andrei, Lorenzo Ardissone, Leonardo Aureli, Lorenzo Berardinelli, Francesco Bernardi, Nicolo’ Bertusi, Leonardo Bocchini, Pietro Cacciatore, Christian Cenedese, Diego Ciattoni, Alberto Coppola, Gabriel D’Avino, Alessandro Degli Esposti, Marco Antonio Della Monica, Zeno Andersen Di Dio, Gabriele Dori, Pietro Emmulo, Francesco Frignani, Lorenzo Grandi, Riccardo Grandi, Nathan Guarnaccia, Francesco Gurgone, Jacopo Lolli, Pietro Mancinelli, Bernardo Masotti, Andrea Mela, Enrico Darius Mitru, Lorenzo Natalini, Leonardo Pitillo, Alessandro Puce, Tommaso Rambaldi, Riccardo Russo, Luca Santi, Tommaso Sighinolfi, Matteo Tagliani, Giovanni Vigato, Leon Zironi.
La vittoria con il Valdarno – al di là del punteggio – non è stata la migliore prestazione del campionato, ma sicuramente ha incoronato una stagione che, seppur con alti e bassi, non ha mai visto venir meno la convinzione di poter vincere.
E ad essere sinceri, coi toscani, non c’è mai stata partita. Il Valdarno si è presentato con i giocatori contati, per poi essere costretto a giocare – a causa di una botta rimediata da un atleta – a disputare tutta la partita in inferiorità numerica. Il Bologna, d’altro canto, più forte in tutti reparti, ha saputo capitalizzare bene questo vantaggio, sfruttando gli spazi con i suoi trequarti e la velocità di corsa. Bene anche la difesa, con gli avanti protagonisti, che hanno concesso poco spazio ai Toscani.
Agli avversari il merito di aver comunque sempre giocato al meglio delle loro possibilità, portando a casa comunque tre mete. Sarebbe ingeneroso fare l’elenco delle segnature bolognesi: troppe e ottenute in alcuni momenti molto facilmente.
Il successo in questo campionato va sicuramente dedicato ai ragazzi, ma è solo grazie all’affiatatissimo gruppo che sì è consolidato insieme ai tecnici Sergio Santi, Andrea Cannamela e Lorenzo Roncaglia, e ai team manager Moreno Lolli, Matteo Degli Esposti e Luciano Mela nella prima parte della stagione, che la squadra è arrivata alla vittoria, riuscendo a mantenere il doppio impegno nei due campionati
Un doppio impegno che ha permesso loro di giocare di più e di formare un gruppo solido e dinamico, che a Bologna ci si augura sia la base per crescere ancora – insieme all’Under 18 – in vista delle prossime stagioni nei campionati giovanili e portare sempre di più atleti di qualità per la squadra seniores.
Il primo posto nel campionato interregionale, davanti ai livornesi del Granducato e ai Cavalieri Prato Sesto – che vedeva affrontarsi squadre dell’Emilia-Romagna, Toscana e Marche – e soprattutto essere avanzati nel ranking emiliano-romagnolo fino al 4° posto, consentirà al Bologna di accedere alle qualificazione al prossimo Campionato Elite (di prima categoria) con un percorso decisamente più agevole.
Un doveroso grazie a Rick Hunter, che per tutto l’anno ha raccontato le gesta di questi magnifici 40 ragazzi, e a tutti i tifosi, che hanno sempre seguito la squadra, pronti a incitare e alzarsi in piedi sul rimbalzo di una palla ovale che gira ma non si sa fino all’ultimo dove arriverà.
