(29 marzo 2026) Un 89 a 12 che non lascia dubbi su quale fosse la più forte tra le Cadette del Valorugby e del Bologna, ma la partita di oggi non è stata negativa per il Bologna quanto il punteggio indichi.
“Sapevano che la trasferta di Reggio Emilia era ostica – ha commentato il coach della mischia Ciro Pepe – contro una squadra che punta al salto di categoria, e così è stato.
Al dì là del risultato, i 22 scesi in campo hanno fatto vedere delle belle cose e, soprattutto nella seconda frazione, hanno messo a segno due mete di pregevole fattura. Io e Elmer siamo fieri del lavoro che svolgono i ragazzi quotidianamente e siamo certi che a breve arriveranno i 5 punti“.
La cronaca del primo tempo è tutta a favore del Reggio, che con sette mete, sei delle quali trasformate, fissa il risultato parziale sul 47 a 0. Nella ripresa, per un quarto d’ora il Valorugby va a segno con altre quattro mete, dominando il gioco, ma quando tutto sembra affermare la superiorità dei Reggiani, ecco che il Bologna, con orgoglio, cerca la meta della bandiera, che arriva per mano del capitano Andrea Fava. Il Valorugby non vuole “far prigionieri”, e va ancora a segno due volte, ma la partita ora è combattuta, e poco prima del fischio finale dell’arbitro arriva la seconda meritata meta, marcata dal giovane Anas Bompani, poi trasformata da Zanasi.
Bologna Rugby Club: Tarantino, Ceccarelli, Allbanelli, Teruggi (47′ Panitti), Rallo (63′ Bonifacci), FAva L., Cannoniero (56′ Zita), Zanasi, Fava A., Custodi (41′ Weerasingha), Venturi (56′ Baccolini), Nadini, Baldazzi (63′ Bompani), Radu.
