L’Under 12 alla Tortellino Cup di Valeggio sul Mincio

11 Maggio 2026

(10 maggio 2026) Quando il rugby incontra i tortellini… e vince lo spirito di squadra
Sveglia all’alba, borsoni pronti e tanta voglia di giocare: la trasferta verso Valeggio sul Mincio, per i ragazzi dell’Under 12, è iniziata così, tra occhi ancora un po’ assonnati e battute già cariche di entusiasmo. Partenza da Bologna con cielo grigio e nuvole tutt’altro che primaverili a fare da cornice, ma si sa: il meteo può anche non collaborare quando invece il gruppo funziona alla grande.
E infatti, alla Tortellino Cup, il torneo non avrebbe potuto svolgersi senza la partecipazione dei – ormai proverbiali – grandi consumatori di tortellini: i ragazzi del Bologna Rugby Club 1928 e della Reno Rugby che, anche questa volta, hanno unito le forze. Un’unione ormai rodata, che continua a dare segnali più che positivi, dentro e fuori dal campo.
Carichi come molle, anche grazie all’eco della recente vittoria del campionato dei “fratelloni” del Bologna Rugby Club (e ai festeggiamenti che ne sono seguiti…), i giovani rugbisti si sono lanciati nella competizione senza timori e con lo spirito giusto: quello di chi vuole divertirsi, migliorare e stare insieme.
Le sfide non mancavano di certo: Bassa Bresciana (in coppia con Cremona), Valpolicella, le venete Leoncine CRV, West Rugby Verona, Stade Valdôtain e i vicentini del Valchiampo.

Un programma intenso, affrontato con determinazione e sorrisi. Il bilancio parla chiaro: 4 vittorie e 2 sconfitte, che valgono un più che onorevole 7° posto nella classifica generale.
Ma al di là del risultato, ciò che ha colpito di più è stato il gioco espresso in campo: ottimo spirito di squadra, passaggi precisi e veloci e una difesa compatta, un vero e proprio muro che spesso ha lasciato pochi spazi agli avversari. Segni evidenti di una crescita costante e di un lavoro ben fatto.
In campo si sono messi in luce: Marcus, Leonardo, Niccolò, Giuseppe, Thiago, Jacopo, Samuele, Francesca, Alessandro, Bruno, Teo e Manuele. Proprio quest’ultimo si è guadagnato un riconoscimento speciale: eletto dagli allenatori migliore in campo, si è anche aggiudicato l’ambitissimo (e temutissimo) premio finale… il rito del lavaggio delle magliette di tutta la squadra. Un onore? Forse. Un impegno? Sicuramente!
Tra placcaggi, mete e qualche scivolone sull’erba umida, la giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver fatto un altro passo avanti. Ancora una volta, l’unione tra Bologna Rugby 1928 e Reno Rugby dimostra quanto sia vincente lavorare insieme: i risultati arrivano, ma soprattutto cresce il gruppo, crescono i ragazzi e cresce una cultura sportiva sana e condivisa.
E guardando al futuro, è chiaro che questo percorso comune rappresenta una base solida per alimentare e rafforzare tutte le categorie del Bologna Rugby Club. Perché quando si gioca insieme, si cresce di più. E magari si mangiano anche più tortellini.